Home » Libri » バター

バター

5 kili in 500 pagine

Sì può ingrassare leggendo un libro? Purtroppo si, se sei una persona condizionabile come me…

Probabilmente la protagonista di Butter, Rika, ha risuonato nelle mie corde: una  giornalista molto concentrata sul lavoro e poco sulla cura di sé stessa, che decide di intervistare Manako Kaji, una presunta serial killer accusata di aver attirato le sue vittime con la sua cucina gourmet. Rika vuole capire le motivazioni di Manako e scoprirne il mistero dietro i delitti a lei attribuiti, in vista dell’udienza finale del suo processo.

Avvicinandosi a Manako, Rika prova a raccontare un lato della donna che i media hanno completamente schiacciato sotto le critiche, per il suo atteggiamento snob e per il suo aspetto un po’ sovrappeso. Il libro fa capire bene quanto in Giappone la pressione sociale sull’immagine femminile sia ancora spietata.  

Ma quello che colpisce Rika è soprattutto la passione di Manako per il cibo, per le sensazioni fisiche che certi sapori le danno.  

Soprattutto quando si parla di burro.  

Non so se l’autrice volesse suggerire qualcosa di più simbolico, ma il romanzo si apre proprio con una crisi dell’industria casearia, che rende quasi impossibile per la protagonista trovare anche solo una confezione di burro.  

Manako sembra aprirsi a Rika come se fosse l’unica donna di cui possa davvero fidarsi, quasi nel tentativo di farle rivivere le stesse emozioni che lei ha provato assaggiando alcune prelibatezze a base di burro. Col tempo tra le due nasce una sorta di simbiosi, e (senza fare spoiler) alla fine del libro Rika riscopre un lato di sé più accogliente, più caldo, più socievole, più umano, attraverso la cucina e i sapori condivisi.  

Non è però una storia dal tono rassicurante o “a lieto fine”. I pensieri contorti della protagonista, i comportamenti a tratti allucinatori e quasi surreali dei personaggi, forse difficili da decifrare per un lettore occidentale, creano spesso una sensazione straniante. Il rapporto tra Rika e Manako cambia direzione più volte, sorprende, e il libro non va mai dove pensi che andrà.  

Ed è esattamente per questo che mi è piaciuto.  

Inutile dire che, dal primo capitolo all’ultima pagina, ho praticamente divorato un panetto di burro, usandolo per condire qualsiasi cosa mi capitasse a tavola. 


BUTTER (2024, Asako Yuzuki, Edito in Italia da Harper Collins), ISBN-13979-1259851307

Rispondi