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Lucca Comics&Games26

News fresche fresche per aggiornare la vostra todo list

Ok, ormai ve le siete già spoilerate tutte nei gruppi, su Telegram, sui social e probabilmente anche sul gruppo della palestra coi vostri gymbro, però facciamo comunque la solita lista delle cose importanti da iniziare a segnarvi, perché tra annunci, ospiti e programmi quest’anno c’è abbastanza roba da perdersi per strada. La 60ª edizione di Lucca Comics & Games si terrà dal 28 ottobre al 1° novembre, ed è la Diamond Edition, dedicata al tema LEGACY. Questa mattina al Final Keynote di Milano sono arrivati parecchi annunci e, come prevedibile, Lucca ha deciso che per il suo sessantesimo compleanno fosse una buona idea non fare le cose con moderazione.

⟿ GO NAGAI A LUCCA
Partiamo dalla cosa che probabilmente interessa già a metà internet: Go Nagai torna a Lucca. Il Sensei sarà presente dal 28 al 30 ottobre. Sì, proprio Go Nagai, quello di Devilman, Mazinga Z e Goldrake, che peraltro quest’anno si porta dietro anche la sua monumentale opera a fumetti dedicata alla Divina Commedia. E visto che parliamo di LEGACY, il ritorno è abbastanza simbolico: Nagai è uno degli autori che hanno contribuito a cambiare l’immaginario di intere generazioni italiane, a partire proprio da Goldrake.

⟿ FRANK MILLER, HICKMAN E BENDIS
Sul fronte comics americani troviamo Frank Miller, Jonathan Hickman e Brian Michael Bendis. E non è finita qui, perché quest’anno Lucca porta anche una presenza particolarmente importante di autori e autrici asiatici, con 15 ospiti dal Giappone e delegazioni da Taiwan, Corea e Cina. Insomma, se avevate intenzione di andare a Lucca con l’idea di “faccio un giro veloce e torno a casa”, vi ricordo che siamo esseri umani e quindi possiamo ancora raccontarci delle favole.

⟿ D&D E DRAGONLANCE
Per chi invece a Lucca va direttamente alimentato a dadi, manuali e pessime decisioni prese durante una campagna, arrivano Tracy e Laura Hickman, storici autori di Dragonlance, per il lancio della linea D&D Icons. E torna anche Joe Manganiello, che ormai è praticamente una creatura mitologica del mondo di Dungeons & Dragons. Questa volta, però, non sarà semplicemente ospite: per il sessantesimo anniversario sarà anche curatore speciale del palinsesto dedicato al gioco da tavolo e di ruolo, con tavole rotonde, sessioni di gioco e incontri dedicati alla cultura nerd.

⟿ CRITICAL ROLE
Per il mondo di Critical Role arrivano invece Christopher Perkins, di Darrington Press, ed Elise Rezendes, per parlare dell’espansione transmediale dell’universo di Critical Role. Quindi sì, anche quest’anno potrete tranquillamente trascorrere cinque giorni a Lucca senza vedere la luce del sole e senza avere alcun rimpianto.

⟿ GAMING LEGENDS
Anche il lato videogame non scherza. Tra gli ospiti annunciati ci sono Hideki Kamiya, storico game designer e autore di titoli come Ōkami e Bayonetta; Stephen Bliss, Senior Artist di Rockstar Games e figura fondamentale per l’estetica di GTA; e Charles Cecil, creatore e autore della serie Broken Sword. E questa è solo una parte degli appuntamenti dedicati al gaming.

⟿ BANDAI NAMCO PALACE
Da segnare anche il Bandai Namco Palace, con oltre 400 metri quadrati dedicati a videogiochi, anteprime, collezionabili Banpresto e model kit. Traduzione: altra superficie che probabilmente riusciremo a percorrere tutta senza mai ricordarci perché eravamo entrati.

⟿ JAPAN TOWN E LO SPŌKON
A Japan Town ci sarà una grande mostra dedicata allo spōkon, cioè gli anime e manga sportivi, sia classici che contemporanei. La mostra sarà curata da Giorgia Vecchini e Alessandro Apreda, aka Doc Manhattan, e promette di mettere insieme parecchia storia del genere, dai titoli che hanno formato generazioni di otaku fino alle produzioni più recenti.

⟿ POP MART E SYLVANIAN FAMILIES
Per gli accumulatori seriali, quelli che entrano dicendo “guardo soltanto” e poi escono con una busta che potrebbe contenere un piccolo essere umano: POP MART sarà presente con l’artista Ayan Deng, creatrice di DIMOO. E tornano anche le Sylvanian Families, con 50 prodotti in esclusiva fiera. Cinquanta. Perché evidentemente nessuno ha mai detto a Lucca che il concetto di “basta così” esiste.

⟿ E POI C’È LA LUCCA DEI 60 ANNI
Oltre agli ospiti e agli annunci, quest’anno c’è anche tutto il progetto legato ai 60 anni di Lucca Comics & Games. A Palazzo Guinigi, dal 3 ottobre, sarà visitabile gratuitamente Lucca Legacy: a comics and games story, la mostra dedicata alla storia della manifestazione. Non sarà una semplice esposizione di cimeli dietro un vetro: il progetto è stato pensato come una mostra viva e modificabile, nella quale anche il pubblico può lasciare il proprio segno. Ci saranno nove ambienti, tra cui Cover Stories, Time Machine, Tree of Strips, Legacy Room, Roll of Honor, Dreamers Room, Hall of Games e The Vault. E proprio nel Vault i visitatori potranno depositare un oggetto personale legato a Lucca Comics & Games, che in futuro potrà diventare parte della mostra o del nascente Museo del Fumetto di Lucca. Che, onestamente, è una delle cose che trovo più belle di questa edizione: non limitarsi a dire “guardate quanto siamo importanti da sessant’anni”, ma provare a raccogliere anche i ricordi di chi a Lucca ci è stato davvero.

⟿ IL RESTO DELLA FIERA
E naturalmente ci saranno tutti gli altri mondi che ormai convivono dentro Lucca Comics & Games: fumetto, manga, anime, videogiochi, giochi da tavolo, GDR, cosplay, collezionismo, artist alley, mostre, incontri e tutto quel gigantesco casino organizzato che per cinque giorni riesce a trasformare Lucca in qualcosa che non assomiglia più molto a Lucca. Tra le novità segnaliamo anche Casa Abis sul Palco Games e il Padiglione Napoleone, che quest’anno viene ampliato con una struttura a campata unica di oltre 3.000 metri quadrati. Insomma, iniziate a segnare le cose. Non necessariamente perché Lucca Comics & Games debba essere “il festival più grande del mondo” o altre cose da brochure istituzionale. La cosa interessante di Lucca è sempre stata un’altra: la città, la gente, gli autori che puoi incontrare a pochi metri dal pubblico, i cosplay che attraversano le strade, le associazioni, i volontari, gli stand, le code assurde, gli amici che incontri per caso e quelli che ormai vedi una volta all’anno proprio lì. È una manifestazione enorme, sì, ma continua ad avere qualcosa di stranamente umano. E adesso che compie 60 anni, per una volta la parola LEGACY non sembra nemmeno uno slogan buttato lì. Comunque, tornando alle cose importanti: segnatevi Go Nagai.