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MAGICON 2026: il portale si apre a Telese, tra musica, magia e mondi nascosti

Dal 30 maggio al 2 giugno, concerti e spettacoli trasformano Telese in un’esperienza immersiva dove musica, fantasia e intrattenimento si fondono in un unico grande racconto

Ci sono posti che conosci, e poi ci sono luoghi che, per qualche giorno, smettono di essere semplici città e diventano qualcosa di completamente diverso.
Dal 30 maggio al 2 giugno, le Antiche Terme Jacobelli ospiteranno MAGICON 2026, un evento che già dal nome lascia intuire le sue ambizioni. Non un semplice festival, ma una vera e propria esperienza immersiva, capace di mettere insieme mondi diversi: concerti live, cultura pop, comicità, cosplay e intrattenimento a 360 gradi. La sensazione è quella di entrare in un “varco”: un luogo dove realtà e fantasia si mescolano, dove puoi passare in pochi passi da un concerto rock a una gara cosplay, da uno spettacolo comico a una passeggiata tra stand e artisti. E al centro di tutto, naturalmente, c’è la musica.

La prima notte, il 30 maggio, sarà impossibile restare fermi. Sul palco saliranno i Queen of Bulsara, e chiunque abbia mai cantato almeno una volta “Bohemian Rhapsody” sa già cosa aspettarsi: un viaggio tra le canzoni dei Queen che non è solo un tributo, ma un’esplosione di energia condivisa, di quelle che trasformano il pubblico in un unico grande coro.

Il giorno dopo, il 31 maggio, l’atmosfera cambia ma l’energia resta altissima.
Arrivano i Team Rocker, e con loro tutta una generazione di ricordi prende vita sul palco: le sigle dei cartoni animati, quelle che molti hanno ascoltato da bambini, tornano in una versione completamente nuova, più aggressiva, più potente. È il classico momento in cui capisci che nostalgia e adrenalina possono convivere perfettamente.

Poi arriva il 1° giugno, e Telese cambia ancora pelle.
È la sera di Tony Tammaro, e qui il concerto diventa qualcosa di diverso: più ironico, più diretto, profondamente legato alla cultura del territorio. Le sue canzoni non sono solo musica, ma racconti, caricature, pezzi di vita che fanno sorridere perché, in fondo, parlano un po’ di tutti noi.

E proprio quando pensi di aver visto tutto, il festival continua a spiazzarti.
Perché MAGICON non è costruito intorno a un solo tipo di spettacolo. Accanto alla musica trovano spazio la comicità, con artisti come Enzo & Sal, le performance artistiche, le gare cosplay e un intero universo di attività che rendono ogni giornata diversa dalla precedente.

C’è chi verrà per i concerti, chi per il mondo fantasy, chi per curiosità.
Ma la verità è che una volta dentro, difficilmente ci si limita a una sola cosa.
Ci si perde. Ed è proprio quello il bello.

A rendere tutto ancora più suggestivo è la location. Le Terme Jacobelli, con la loro storia e il loro fascino, diventano parte integrante dell’esperienza. Non fanno solo da sfondo: contribuiscono a creare quell’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo, che permette all’evento di funzionare davvero.

Tra gli stand, le luci, la musica che si diffonde tra gli alberi e le persone che si muovono da un’area all’altra, si ha la sensazione che tutto sia collegato.
Che non ci sia un vero centro, ma tanti piccoli momenti da vivere.

Ed è forse proprio questo il punto più interessante: MAGICON 2026 non si presenta come un evento da “guardare”, ma come qualcosa da vivere in prima persona.
Un’esperienza collettiva, dove ognuno costruisce il proprio percorso tra concerti, spettacoli e incontri.

In un periodo in cui molti festival tendono ad assomigliarsi, questo evento prova a fare qualcosa di diverso: creare identità, legarsi al territorio e, allo stesso tempo, parlare un linguaggio universale fatto di musica, passione e divertimento.

E allora sì, vale la pena segnarsi queste date.
Perché per quattro giorni, a Telese Terme, non si andrà semplicemente a un festival.

Si entrerà in un mondo magico.

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